Consumi energetici
In arrivo una bolletta elettrica più semplice
L’Autorità per l’energia ha stilato un nuovo documento che dovrebbe superare l’attuale incomprensibile formulazione delle fatture
Alzi la mano chi legge da cima a fondo la bolletta della luce e, soprattutto, chi riesce a raccapezzarsi tra le terminologie astruse e i numeri spesso incomprensibili che affollano quel lunghissimo documento. Probabilmente neppure uno su mille e l’unica cosa certa e comprensibile al comune utente è l’entità della fattura bimestrale, la cui origine resta però un mistero.
Attualmente, infatti, la bolletta elettrica è costituita da un Quadro Sintetico che riporta le informazioni fondamentali, sui dati di fornitura e sugli importi fatturati e un Quadro di Dettaglio che contiene informazioni molto più precise sulla fornitura, ma secondo criteri prestabiliti piuttosto criptici (“Servizi di Rete – Quota Energia”, “Servizi di Rete – Quota Variabile”, ecc. ).
Tanto che, per fare un esempio, è praticamente impossibile per un non addetto ai lavori comprendere che sulle bolletta elettrica pesano, oltre che i consumi energetici, anche gli incentivi pagati per sostenere le energie rinnovabili. Il tema è noto da tempo, e tutte le rilevazioni in materia avevano indicato come le richieste dei clienti elettrici fossero quelle di una maggiore semplificazione e chiarezza.
Finalmente anche l’Autorità per l’energia (AEEGSI) si è mossa in tal senso, attraverso la pubblicazione di un documento di consultazione (69/2014/R/COM) dove indica il suo orientamento sulle modifiche che porteranno a una bolletta 2.0 destinata, per quanto riguarda l’elettrico, agli utenti serviti in bassa tensione (esclusa l’illuminazione pubblica), sia tutelati che nel mercato libero. Nelle intenzioni dell’Autorità la nuova bolletta, infatti, dovrà essere semplice lettura, di immediata comprensione, anche grazie a una terminologia uniforme e semplificata, nonchè sintetica, cioè tale da garantire al cliente, pur nella sintesi, la disponibilità delle informazioni utili per permettere il cambio del fornitore.
Di fatto, con la nuova bolletta all’utente sarà inviato solamente un quadro sintetico più completo, diretto e comprensibile di quello attuale, mentre su richiesta specifica sarà inviato un documento che riporterà gli elementi di dettaglio della fattura. Quando entrerà in vigore la nuova bolletta semplificata? Probabilmente entro un anno, considerato che sarà possibile inviare osservazioni alla consultazione entro il 31 marzo 2014 poi, una volta stilato il documento definitivo, entro 8 mesi dovrebbero entrare in vigore le nuove regole di esposizione in bolletta.
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L'autore
Gianluigi Torchiani
Giornalista classe 1981, cagliaritano doc ormai trapiantato a Milano dal 2006. Da diversi anni si interessa del mondo dell’energia e dell'ambiente, con un particolare focus sulle fonti rinnovabili
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