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Il Trentino sperimenta la micro-cogenerazione | Tekneco

Efficienze energetica

Il Trentino sperimenta la micro-cogenerazione

La Rete Crisalide parteciperà al progetto europeo Ene.field, che prevede di testare il funzionamento delle celle a combustibile su un migliaio di sistemi

Scritto da il 07 novembre 2012 alle 8:30 | 0 commenti

Il Trentino sperimenta la micro-cogenerazione

In Trentino avanza la sperimentazione sulla micro-cogenerazione a combustibile: un recente convegno che si è svolto nei giorni scorsi ha tracciato il bilancio dei primi due anni di attività della Rete Crisalide, l’iniziativa di filiera industriale di supporto che vede coinvolti Habitech – Distretto Tecnologico Trentino -Dolomiti Energia, SOFCpower e Trillary.

La micro-cogenerazione è una tecnologia che, in un unico processo, è in grado di realizzare la generazione combinata di energia elettrica e calore presso le utenze domestiche. In particolare, l’utilizzo delle celle combustibile assicura un’efficienza elettrica complessiva del 90%, mentre la produzione di calore è pari a quella delle comune caldaie residenziali. La micro-cogenerazione, inoltre, permette di risparmiare circa 500 grammi di CO2 per ogni kW di energia prodotta.

Per arrivare a un concreto funzionamento presso le abitazioni è necessario, però, un adeguato periodo di sperimentazione. Nel corso dell’evento è stato presentato il progetto europeo Ene.field,  che prevede di standardizzare le metodologie di installazione e monitoraggio dei sistemi di micro-cogenerazione a celle a combustibile, testandole su impianti reali.

Il programma vede coinvolte Dolomiti Energia come utility partner e SOFCpower come produttore dei sistemi di micro-cogenerazione. L’obiettivo è quello di avere a disposizione, per un triennio di sperimentazione, oltre 1.000 sistemi in Europa, di cui almeno 30-40 in Trentino, coinvolgendo amministrazioni pubbliche, soggetti privati ed Esco. Crisalide, a medio termine (2015-2020), con il supporto di progetti di questo tipo, punterà alla progressiva diminuzione dei costi di produzione delle celle a combustibile, con l’obiettivo di giungere sul mercato con un prezzo adeguato per il consumatore.

«Oggi l’utente medio conosce la cogenerazione – ha spiegato Michele Gubert, presidente della Rete Crisalide- ma non sa che si può avere altissima efficienza anche a casa propria rispetto ai grandi impianti a motore o turbina. Per facilitare tutto ciò abbiamo inaugurato un nuovo sito internet della Rete (www.retecrisalide.it) e vorremmo riempirlo di contenuti anche grazie al supporto dei partner, creando così una sorta di community della micro-cogenerazione».


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L'autore

Gianluigi Torchiani

Giornalista classe 1981, cagliaritano doc ormai trapiantato a Milano dal 2006. Da diversi anni si interessa del mondo dell’energia e dell'ambiente, con un particolare focus sulle fonti rinnovabili


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