Sistema energetico
All’energia serve lo stoccaggio
La Iea - Agenzia internazionale dell’energia evidenzia il ruolo importante che i sistemi di accumulo dovranno giocare nei prossimi decenni per la decarbonizzazione del settore
L’energia che serve alle nostre case e industrie va prodotta da impianti appositi, su questo non c’è dubbio. Il problema, che spesso ci si dimentica, è che il consumo non è istantaneo, ossia può avvenire anche diverse ore dopo la produzione dell’energia, mentre in altri momenti il sistema può avere una necessità superiore a quella generata in un determinato istante dagli impianti disponibili .
Un ruolo fondamentale deve perciò essere assicurato dalla grande e variegata famiglia dello stoccaggio dell’energia: lo riconosce anche la Iea, l’Agenzia internazionale dell’energia, secondo cui la Cina , l’India , l’Unione europea e Stati Uniti dovrebbero investire almeno 380 miliardi di dollari in nuove capacità di stoccaggio di energia elettrica entro il 2050 per sostenere la decarbonizzazione. Infatti, mettere da parte l’energia per l’uso quando e dove è necessario può scindere la fornitura dalla domanda, aumentare la flessibilità del sistema e migliorarne l’affidabilità.
Il punto fondamentale è che lo stoccaggio potrebbe svolgere un ruolo chiave nei prossimi decenni soprattutto nel facilitare l’espansione delle fonti di energia rinnovabili intermittenti (che non producono cioè 24 ore su 24), come eolico e solare . La Iea, infatti, immagina che per integrare le rinnovabili nella distribuzione elettrica sia necessaria una capacità aggiuntiva di 310 GW di storage in Stati Uniti, Europa, India e Cina entro il 2050, una quantità quasi 10 volte superiore a tutti i sistemi di stoccaggio di elettricità presenti oggi nell’Unione europea.
Ma su quali tecnologie puntare? Per quanto riguarda l’elettricità il pompaggio idroelettrico rappresenta attualmente la stragrande maggioranza (99 % ) della capacità installata di stoccaggio di energia elettrica, ma un ulteriore sviluppo del pompaggio è possibile solo a determinate condizioni geografiche.
L’attesa principale è legata alle varie soluzioni di mega batterie che, però, spesso sono ancora nelle fasi iniziali dello sviluppo, con costi proibitivi. La raccomandazione della Iea è chiara: è necessario investire di più in ricerca e sviluppo per aumentare le prestazioni e la durata di questi prototipi, riducendo i costi.
“Le tecnologie di stoccaggio dell’energia possono svolgere un ruolo chiave nella decarbonizzazione dell’energia, aiutando a collegare meglio l’elettricità e le reti di calore – ha dichiarato Didier Houssin della Iea – . Inoltre , queste tecnologie possono migliorare l’efficienza dell’uso delle risorse energetiche e aumentare l’accesso all’energia , che sono componenti critiche di un sistema energetico sicuro, sostenibile per tutti “.
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L'autore
Gianluigi Torchiani
Giornalista classe 1981, cagliaritano doc ormai trapiantato a Milano dal 2006. Da diversi anni si interessa del mondo dell’energia e dell'ambiente, con un particolare focus sulle fonti rinnovabili
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