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Chiude con successo il Press tour Wienerberger | Tekneco

Chiude con successo il Press tour Wienerberger

Edifici ad Energia quasi zero, sostenibilità, innovazione nella progettazione sul territorio, sistemi di certificazione: questi gli ingredienti principali del primo incontro in azienda con la stampa di settore

Pubblicato da Tekneco Aziende il 27 maggio 2013 alle 14:42

Il Press tour organizzato da Wienerberger Italia martedì 21 maggio 2013 è stato un’occasione di relazione e confronto diretto con la stampa di settore. Wienerberger Italia ha condiviso un momento di ascolto e confronto con le redazioni tecniche e specializzate e ha fornito spunti utili per approfondire le tematiche collegate all’uso del laterizio, alla progettazione sostenibile e alle soluzioni tecnologiche con sistemi ad alta efficienza energetica.

Protagonista indiscusso dell’evento il “green building”, presentato attraverso le soluzioni Wienerberger e le preziose testimonianze del Dott. Mario Zoccatelli, Presidente del Green Building Council Italia (GBC Italia) e dell’Ing. Fausto Savoretti, Senior Architect/Engineer e Partner presso Studio Lenzi e Associati. Inoltre, ambasciatrice del mondo Wienerberger è stata L’Ing. Atila Gülnaz, Vice Presidente e Direttore Commerciale, che ha focalizzato il suo intervento sui sistemi Wienerberger più innovativi.

La giornata, impreziosita dalla visita guidata allo stabilimento produttivo di Mordano, si è rivelata un momento per dare spazio, all’interno di una tavola rotonda, ad approfondimenti e case history sulle principali tematiche legate al risparmio energetico, alla resistenza strutturale, alla costruzione di Edifici ad Energia quasi Zero e al sistema di certificazione indipendente LEED® (Leadership in Energy and Environmental Design).

Nel corso dell’incontro il Dott. Mario Zoccatelli, Presidente del Green Building Council Italia (GBC Italia), ha presentato “Verso il Piano nazionale. Le proposte di GBC Italia per l’attuazione della direttiva EU 27/12”, offrendo una panoramica sulle direttive europee in materia di efficienza energetica e sul Piano nazionale. In particolare, all’art. 4, si prevede che entro il 30 aprile 2014 “Gli Stati membri stabiliscono una strategia a lungo termine per mobilitare investimenti nella ristrutturazione del parco nazionale di edifici residenziali e commerciali sia pubblici che privati”. La “strategia a lungo termine” include: una mappatura del parco immobiliare, la definizione di approcci a ristrutturazioni efficaci e a costi certi, politiche e misure volte a stimolare le ristrutturazioni degli edifici, un quadro di riferimento che aiuti e guidi gli operatori individuali e g li operatori del settore, ed infine misure rigorose del risparmio atteso e dei benefici complessivi delle ristrutturazioni.

«Lavorare per il futuro – ha sottolineato il presidente del GBC Italia – è importante per le imprese ed è fondamentale per il Paese. In quest’ottica, tra le best practise per la competitività a livello internazionale, devono rientrare la promozione dell’efficienza energetica e l’implementazione degli investimenti. È necessario quindi rendere l’edilizia un capitolo di tutto il business internazionale, capace di attrarre capitali dal mondo. Quando si parla di sostenibilità i protocolli non sono solo formali, come spesso sono le “Iso”, ma sostanziali cioè prestazionali, quindi bisogna seguire delle procedure e ottenere dei risultati, ovvero consumare meno. È evidente che per favorire comportamenti virtuosi come Wienerberger, che lavora per trasformare il mercato e per creare un futuro, il nostro obiettivo è la certificazione, considerando l’energia, i mate riali, il risultato di qualità ambientale. In questo momento, solo col sistema di certificazione indipendente LEED® ci sono nel mondo quasi duecentomila progetti e ogni giorno arrivano a maturazione da 150 a 500mila metri quadri di progetti».

ll Green Building Council Italia (GBC Italia) è un’organizzazione no profit in grado di mettere in rete le più competitive imprese italiane e internazionali operanti nel segmento dell’edilizia sostenibile e di facilitare il dialogo tra le comunità professionali più qualificate.

Tra le case history presentate e legate all’utilizzo del laterizio, merita particolare attenzione il progetto della nuova sede di Faenza del CNA, Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa, seguito dall’Ing. Fausto Savoretti, che ha restituito una nuova vita all’area industriale ex-Neri in via San Silvestro a Faenza. Si tratta di un più vasto piano di riconversione di un’area di edificazione anni Cinquanta sull’asse che dall’autostrada a Ravenna collega il centro storico, principale cardo nord-sud della nuova città.

L‘Ing. Fausto Savoretti, Senior Architect/Engineer e Partner presso Studio Lenzi e Associati, ha illustrato questo grande progetto: «La sagoma dell’edificio consente a fronte di uno schema lineare degli uffici, la creazione di un volume quadruplo a tutt’altezza utilizzato anche per la ventilazione naturale nelle mezze stagioni. L’edificio è interamente automatizzato a partire dal controllo della qualità dell’aria e dalla luminosità di ogni ambiente, con il fine di una migliore regolazione di questi aspetti e di un minor consumo energetico. Abbiamo pensato subito a ruotare l’orientamento dell’edificio verso il centro storico di Faenza (verso sud), in modo tale da trarne i benefici soprattutto nel periodo invernale. Si tratta infatti di un progetto per il futuro, un’idea di architettura solida: l’utilizzo delle soluzioni in laterizio, materiale unico nel suo gen ere, riempite di perlite, completate da un ulteriore isolamento termico in dieci centimetri di fibra di legno e una finitura monolitica in laterizi, favorisce oltre al comfort estivo e invernale, la realizzazione di una struttura a basso consumo energetico». L’ingresso della nuova sede del CNA è stato completato dalla presenza di una ceramica artistica, sulla parete a sinistra, omaggio alla città della ceramica per eccellenza. L’edificio è in definitiva concepito per rispettare concretamente i principi della bioarchitettura e della bioedilizia, sviluppato attraverso criteri in grado di conferire al complesso un’elevata valenza energetica.

«Questa prima esperienza di “apertura delle porte” della nostra sede centrale ai giornalisti di tutta Italia – ha concluso l’Ing. Dario Mantovanelli, Responsabile Marketing Wienerberger Italia – si è rivelata una graditissima occasione per scambiare idee e opinioni con chi quotidianamente si interfaccia con il mercato edile ed è particolarmente sensibile alla sua evoluzione. È stato un vero piacere potersi confrontare con una pluralità di visioni e opinioni su tematiche per noi importanti, quali la sostenibilità ambientale, il risparmio energetico e le costruzioni in zona sismica. Abbiamo inoltre molto apprezzato la curiosità che i nostri ospiti hanno dimostrato durante la visita alla fornace. L’obiettivo di questo incontro era dare la parola al laterizio, attraverso l’esperienza di chi oggi promuove e progetta l’eccellenza nel nostro settore. L’auspicio è che si riesca ad amplificare al massimo il messaggio che il laterizio, materiale parte della nostra cultura e tradizione, è al contempo un sistema estremamente innovativo, altamente ecocompatibile ed in grado di offrire risposte efficaci verso quello che sarà lo standard progettuale dell’immediato futuro: l’edificio ad energia quasi zero».



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