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Detrazioni fiscali

Eco-bonus: riqualificare partendo dagli infissi

Un vademecum sulle detrazioni fiscali per rendere più sostenibili edifici già esistenti, a partire dagli infissi

Scritto da il 31 maggio 2012 alle 8:10 | 2 Commenti

Eco-bonus: riqualificare partendo dagli infissi

Photo: Lamiot


Serramenti ed infissi per edifici più efficienti. Riqualificare conviene, almeno fino al 31 dicembre 2012, termine ultimo per beneficiare degli eco-bonus statali.

La detrazione 55% per gli interventi tesi all’efficientamento energetico è riportata nel decreto Monti, del 6 dicembre scorso, “Detrazioni per interventi di ristrutturazione, di efficientamento energetico e per spese conseguenti a calamità naturali” (art. 16 bis al testo unico delle imposte sui redditi). Una misura legislativa che si occupa, tra l’altro, di fissare al 36% la detrazione fiscale per le ristrutturazioni edilizie realizzate in zone colpite da alluvioni o terremoti.

Di cosa si tratta

L’agevolazione sugli involucri degli edifici prevede una detrazione d’imposta pari al 55% delle spese sostenute, ergogata tramite rate annuali del medesimo importo ed entro una soglia diversa a seconda degli interventi realizzati. Le somme – detratte da Irpef (Imposta sul reddito delle persone fisiche) o Ires (Imposta sul reddito delle società) – vengono concesse soltanto a quelle misure che vadano a migliorare il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti.

Per il miglioramento termico dell’edificio le spese possono riguardare finestre (comprensive di infissi), coibentazioni e pavimenti, da realizzarsi presso edifici esistenti, parti di essi o unità immobiliari esistenti. In questi casi il valore massimo della detrazione fiscale è pari a 60mila euro.

In particolare, per beneficiare degli incentivi, nel caso di finestre comprensive di infissi è fondamentale il rispetto dei requisiti di trasmittanza U, relativi alla dispersione di calore. Premialità previste anche per la sostituzione dei portoni d’ingresso, a patto che si tratti di serramenti che delimitano l’involucro riscaldato dell’edificio, verso l’esterno o verso locali non riscaldati (secondo indici di trasmittanza termica, circolare Ae n. 21/E del 23/4/10).

Gli infissi sono poi comprensivi di quelle strutture accessorie che hanno effetto sulla dispersione di calore – come scuri o persiane – o che risultino accorpate in maniera strutturale all’immobile.

Spese detraibili

Le spese per le quali è possibile fruire della detrazione comprendono i costi sostenuti sia i lavori edili che per le prestazioni professionali necessarie a realizzare gli interventi e ad acquisire la certificazione energetica richiesta.

Occhio agli interventi realizzati a partire dal 2008: in questo caso occorre considerare anche le detrazioni di cui si è beneficiato negli anni precedenti. Infatti, come per tutte le detrazioni d’imposta, l’agevolazione è ammessa entro il limite previsto nell’imposta annua derivante dalla dichiarazione dei redditi.

Attenzione

Non basta la semplice sostituzione degli infissi o il rifacimento dell’involucro degli edifici per fruire delle detrazione. Infatti il beneficio è teso ad agevolare in maniera esclusiva quegli interventi utili a conseguire un risparmio energetico ben documentabile. Per questo è importante l’asseverazione, nella quale il tecnico è tenuto a specificare i valori di trasmittanza originaria e successiva del componente oggetto degli interventi di efficientamento.


Commenti

Ci sono 2 commenti.

  • tom
    scrive il 21 giugno 2012 alle ore 15:58

    Le gravi conseguenze, per i conti dello stato e per tutti noi, della cancellazione delle detrazioni del 55% e il ripristino di quelle del 36% a luglio 2013. Segnalo il dossier Uncsaal presentato al Governo e Parlamentari, liberamente scaricabile a: http://www.uncsaal.it/notizie/ultime/articolo11_e_55%25.html

  • tom
    scrive il 04 giugno 2013 alle ore 16:14

    dopo tanta fatica, vengono riconfermate, un anno dopo, le detrazioni portandole al 65%. Segnalo la notizia pubblicata da uncsaal: "...65% inutile se non dannoso per il mercato e le famiglie?" link alla pagina: http://www.uncsaal.it/notizie/ultime/nuove-detrazioni-fiscali.html

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L'autore

Giovanna Lodato

Web editor. Formazione umanistica alle spalle, ha collaborato con diverse testate on line. Ha scritto di cultura, arte, musica ma anche di cronaca e politica, fino ad approdare all'ambiente. Da quasi due anni ecologia nonché i temi legati alla green economy e all'edilizia verde la fanno da padrone nella sua produzione giornalistica.


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