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Carta e cartone a Napoli fanno la differenza | Tekneco

Cultura ambientale

Carta e cartone a Napoli fanno la differenza

Al via, in collaborazione con Comieco, un progetto sperimentale di raccolta differenziata opera di una cooperativa di giovani di Santa Maria della Sanità

Scritto da il 16 maggio 2013 alle 12:02 | 0 commenti

Carta e cartone a Napoli fanno la differenza

È partita da pochi giorni a Napoli un’importante iniziativa a carattere ambientale che punta non solo alla tutela del territorio ma anche alla coesione sociale, alla crescita culturale e alla creazione di nuova occupazione.

Grazie ad un accordo siglato tra il Comieco (Consorzio nazionale per il recupero e riciclo degli imballaggi a base cellulosica) e la parrocchia di Santa Maria della Sanità guidata da don Antonio Loffredo, con la supervisione dell’amministrazione comunale, nei mesi di maggio e giugno il rione Sanità – uno dei quartieri storici, ma anche tra i più delicati, del capoluogo campano – sarà interessato da una raccolta “speciale” di carta e cartone, che si aggiunge alla normale attività dell’Asia Napoli (Azienda servizi igiene ambientale).

Questo progetto sperimentale di raccolta differenziata vedrà protagonisti i ragazzi di una cooperativa legata alla comunità di don Loffredo, i quali si attiveranno per coinvolgere i centomila abitanti del quartiere e attivare le risorse locali. La prima fase dell’iniziativa prevede delle attività di informazione e sensibilizzazione, cui seguirà, nel mese di giugno, l’attivazione del servizio di raccolta differenziata presso i commercianti e gli artigiani. Oltre ad una diffusione della cultura ambientale, il progetto avrà anche una ricaduta economica: il Comieco si è infatti impegnato a pagare i materiali raccolti dalla cooperativa, e tali fondi potranno essere reinvestiti per la crescita del territorio.

“Il progetto per il rione Sanità ha una grande valenza ambientale e sociale: il rispetto per l’ambiente e una corretta raccolta differenziata, infatti, possono giocare un importante ruolo nel promuovere un maggior rispetto per il bene comune e la collettività, ed essere una concreta opportunità di impiego per i giovani” ha dichiarato Carlo Montalbetti, Direttore Generale di Comieco.

“A Napoli lo scorso anno abbiamo registrato un lieve aumento della raccolta (pari a 2%), con una media procapite che supera i 33 kg/ab: dato al di sopra della media registrata in tutta la regione (circa 25 kg/ab) e la provincia (pari a 27 kg/ab). Esistono margini per un ulteriore miglioramento che può portare Napoli ai livelli di raccolta delle grandi città (Milano, ad esempio, supera attualmente i 60 kg/ab.) Iniziative speciali come questa hanno anche questo obiettivo”.


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L'autore

Stefania Marra

Stefania Marra, giornalista professionista dal 1994, è stata per circa dieci anni caporedattrice della rivista Modus vivendi. Dal 2005 gestisce il modulo pratico di giornalismo al Master di comunicazione ambientale (CTS/Facoltà di Scienze delle comunicazioni Università La Sapienza). Scrive soprattutto di storia sociale dell'alimentazione e di ambiente, settore per il quale ha ricevuto diversi premi giornalistici.


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