***ATTENZIONE***
VERSIONE OLD DI TEKNECO AGGIORNATA SINO A GENNAIO 2017
Clicca qui per visualizzare il nuovo sito
Dall’albero alle decorazioni: consigli per un Natale ecologico | Tekneco

sostenibilità

Dall’albero alle decorazioni: consigli per un Natale ecologico

Come scegliere l’albero e le luci? Quali sono le decorazioni da evitare? Qualche suggerimento per rendere le feste di fine anno più sostenibili

Scritto da il 12 dicembre 2013 alle 8:00 | 0 commenti

Dall’albero alle decorazioni: consigli per un Natale ecologico

Un natale più ecologico? È possibile, basta un po’ di buona volontà e fantasia. Cominciamo dalle tradizionali luci, spesso destinate a rimanere accese giorno e notte. Da qualche anno è possibile trovare una vasta gamma di fili luminosi e lampadine colorate in led; il risparmio, rispetto alle luci tradizionali, è elevatissimo.

Basti pensare che già solo accendendole cinque ore al giorno per un mese consumano 3 kWh, contro i 472 di quelle ad incandescenza. Per ridurre ulteriormente il nostro impatto sui consumi energetici, basta ricordarsi di spegnerle durante la notte, quando comunque non potremmo godercele. Infine, attenzione agli acquisti: vanno sempre preferiti prodotti certificati, piuttosto che omologhi più economici che non danno adeguate garanzie di sicurezza.

Per quanto riguarda l’immancabile albero, la prima scelta da fare è tra quello vero e uno sintetico. Nel primo caso non bisogna mai sceglierne uno cui sono state segate le radici, destinato ovviamente a morte certa. Molti vivai e alcune catene della grande distribuzione vendono abeti con le radici che, dopo il periodo natalizio, possono essere portati indietro in cambio di un buono, avendo la certezza che saranno rimessi a dimora.

L’albero sintetico è di certo più inquinante, ma può essere una comoda soluzione soprattutto per gli appartamenti di piccole dimensioni, e inoltre garantisce una notevole durata: dopo le feste, basta ripiegarlo e riporlo in attesa del Natale successivo. Nel caso si opti per questa soluzione, è bene conservarlo con cura: dal momento che la produzione e lo smaltimento sono ad alto impatto, è importante utilizzarlo il più a lungo possibile.

Anche per quanto riguarda le decorazioni, non è difficile fare una scelta green. Al posto di fili e pendagli in materiale non riciclabile, è possibile trovare oggetti altrettanto piacevoli in legno, cartoncino o tessuto. Se si ha tempo, si può anche decidere di creare da sé questi oggetti, magari con materiali di riciclo: è anche un modo per riunire la famiglia intrattenendo i più piccoli nella creazione dei propri decori.

Con una bella passeggiata in un bosco o in un parco si possono raccogliere tanti oggetti che possono essere trasformati in decorazioni: rametti, piccole pigne, foglie secche, che insieme a paglia, biscotti, pasta di sale, frutta, ritagli di stoffa, vecchie scatole e cartoncini possono diventare con un po’ di fantasia dei bellissimi addobbi ecologici.


Rispondi

Nome (richiesto)

Email (richiesta, non verrà pubblicata)

Sito web (opzionale)


Condividi


Tag


L'autore

Stefania Marra

Stefania Marra, giornalista professionista dal 1994, è stata per circa dieci anni caporedattrice della rivista Modus vivendi. Dal 2005 gestisce il modulo pratico di giornalismo al Master di comunicazione ambientale (CTS/Facoltà di Scienze delle comunicazioni Università La Sapienza). Scrive soprattutto di storia sociale dell'alimentazione e di ambiente, settore per il quale ha ricevuto diversi premi giornalistici.


Il solare termico, corso online
Focus, la rivoluzione della domotica
Klimahouse 2017
RUBNER
AQUAFARM
BANCA ETICA
SIFET
BUILDING INNOVATION

ANICA
tekneco è anche una rivista
la tua azienda su google maps

Più letti della settimana



Continua a seguire Tekneco anche su Facebook:

Altri articoli in Ecologia
eden_paper_1
La carta regalo che diventa una pianta

Ultimi giorni per partecipare al lancio di una start-up inglese che renderà più green il Natale: una carta ecologica che, piantata, diventa un orto

foto
Successo a Roma per il Green Finance Day

Presentata oggi a Roma la III edizione dello studio "Green Economy on capital markets": nel 2012 le aziende green italiane quotate crescono per fatturato ed EBITDA

Close